GNL auto, cinque impianti per Rete Spa

Rete Spa, società con sede a Torino e proprietaria di oltre 60 stazioni di servizio in Piemonte, ha annunciato oggi un programma di sviluppo e rinnovamento della propria rete con la costruzione di impianti di rifornimento di GNL. Cinque in tutto i progetti previsti, quattro di potenziamento di punti vendita esistenti e uno di costruzione da zero. Per tutti, la parte dell’impianto relativa alla distribuzione di GNL sarà contraddistinta dal nuovo marchio “Blu”. Nelle scorse settimane sono stati avviati i lavori di costruzione di due impianti che verranno inaugurati a giugno 2018 e sorgeranno nelle immediate vicinanze dell’Interporto S.I.T.O. e dell’Aeroporto di Torino Caselle. In programma c’è poi la costruzione di altri 3 impianti entro la fine del 2018: a Novara (nei pressi dell’Interporto, a poche centinaia di metri dall’autostrada A4), a Torino città e nel comune di Poirino, dove già sorge una stazione di GNL di proprietà della stessa Rete SpA, che ad oggi eroga solo metano gassoso (v. Staffetta 07/07/11).

Da alcuni anni abbiamo individuato nel GNL un’interessante e valida alternativa ai carburanti tradizionali derivati dal petrolio”, ha affermato Teseo Bastia, amministratore delegato di Rete SpA. “Siamo fortemente convinti che il GNL rappresenti un’opportunità irrinunciabile per garantire lo sviluppo di un modello di mobilità sostenibile, capace di coniugare il rispetto dell’ambiente e la riduzione dei costi di esercizio per i trasportatori e per gli automobilisti. Abbiamo l’obiettivo, entro la fine del 2018, di realizzare altri 3 progetti, con la messa in esercizio di un totale di 5 impianti di distribuzione con erogazione liquida per autotrazione che garantiranno la mappatura dell’intera Area Torinese, da Nord a Sud e del Piemonte Orientale sulla direttrice Torino-Milano. Attraverso la realizzazione di questo network, sarà assicurata la possibilità di rifornirsi con capillarità a tutte le aziende di autotrasporto che operano sul territorio del Nordovest del Paese e che hanno scelto o che sceglieranno l’alimentazione a GNL per la loro flotta di automezzi”. Gli investimenti, sottolinea la società, sono “in forte controtendenza rispetto ad un settore, quello della distribuzione carburanti, che fatica a rinnovarsi e si contraddistingue per una crisi del modello tradizionale”.

Oltre al GNL, la società ha in fase di studio progetti relativi all’elettrico e al biometano.






Fonte: “Staffetta quotidiana”

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